Parte seconda
La prima parte illustrava “La Galizia e suoi vini”, la seconda è una panoramica dei i vini prodotti nella provincia di Pontevedra dove l’Albariño è la varietà predominante, atta a produrre vini famosi per la loro qualità sia a Denominazione Rias Baixas, che “de mesa” (tavola).
Il vitigno Albariño
L’Albariño, varietà a bacca bianca, dà vini dalla freschezza citrica e complessi, viene coltivato sia nella Galizia meridionale che nel Portogallo settentrionale col nome Alvarinho.
L’origine del vitigno è contesa tra i due Paesi, anche se numerosi ampelografi ritengono l’Albariño originario del Portogallo (J. Harding et al. 2012, Gallet 2000).
Le ricerche genetiche avrebbero suggerito una possibile parentela con il Loureiro (Ibañez et al. 2003), varietà portoghese presente anche in Galizia col nome Loureira.
Nel passato veniva ritenuto identico al Savagnin Blanc, ipotesi non suffragata da evidenze genetiche (Santiago et al 2005, Vouillamoz et al. 2012) o confuso con il Caiño Blanco di cui però l’Albariño potrebbe essere un genitore con l’Amaral (Diaz-Losada et al 2011, Vouillamoz et al. 2012).
Caratteristiche ampelografiche
Vitigno robusto con maturazione da precoce a media, sensibile alla peronospora e all’oidio. I grappoli sono piccoli, compatti e alati, con acini medi, sferici, dalla buccia spessa giallo paglierino con riflessi dorati-verdastri.
Vinificato in purezza esprime profumi floreali (fiori di tiglio), fruttati (pesca bianca, mela verde), caprifoglio, agrumati (limone) e di frutta esotica, in bocca complesso, strutturato, sapido e giustamente acido.
La diffusione
In Portogallo, con Loureiro e Trajadura, entra nel blend del Vinho Verde DOC, in Galizia nella DO Rias Baixas ed è anche allevato negli Stati Uniti (California, Oregon e Washington) e in Uruguay.
DO Rias Baixas
La Denominazione, il cui nome “rias” deriva dal temine utilizzato in Galizia per definire le profonde insenature costiere, è divisa in cinque sottozone (subzonas) situate in provincia di Pontevedra e parzialmente in quella di La Coruña.
La Denominazione è nata nel 1980 (come “denominazione specifica”) e la DO Rias Baixas è stata riconosciuta nel 1988, l’ultima modifica è stata licenziata nel 2024.
Le modifiche standard del 2024 al Disciplinare contemplano:
• inclusione del Ratiño gallega (vitigno a bacca bianca autoctono) tra le varietà ammesse,
• variazione dei requisiti della percentuale nell’uvaggio delle sottozone Rías Baixas Rosal, Rías Baixas Salnés e Rías Baixas Ribeira do Ulla,
• aggiornamento di alcuni dati (es. nella descrizione dei vini, eliminazione delle tolleranze nei parametri analitici).
Stralcio del Disciplinare
Base ampelografica, le varietà ammesse:
- a bacca bianca: Albariño, Treixadura, Loureira, Caíño Blanco, Torrontés, Godello e Ratiño gallega;
- a bacca rossa: Caíño tinto, Espadeiro, Loureiro tinto, Sousón, Mencía, Brancellao, Pedral e Castañal.
Le varietà a bacca bianca rappresentano il 99,3% del totale delle uve coltivate di cui: l’Albariño il 97%, le altre uve a bacca bianca il 2,3% e quelle a bacca rossa lo 0,7%.
Zone di produzione delle uve
La zona di coltivazione delle uve e di vinificazione del DO Rias Baixas comprende i territori municipali e “parroquais” (parrocchie) ubicati in cinque sottozone (subzonas):

- Condado do Tea,
- O Rosal,
- Soutomaior,
- Val do Salnés,
- Ribeira do Ulla.
Nel sottostante dettaglio delle cinque sottozone (subzones), sono riportati Comuni e non le “parroquias” in quanto troppo numerose.
Condado do Tea: situata nell’entroterra ai confini con il Portogallo, lungo il fiume Miño, comprende i comuni di Salvaterra de Miño, As Neves, Arbo, Crecente, Salceda de Caselas, Ponteareas, A Cañiza, Tui e Mos.
O Rosal: affacciata sull’oceano Atlantico confinante con il Portogallo, interessa i comuni O Rosal, Tomiño, A Garda, Tui, Gondomar.
Soutomaior: la sottozona più piccola, a ovest di Pontevedra, lungo il fiume Verdugo, interessa solo il comune Soutomaior.
Val do Sélnes: a nord di Pontevedra affacciata sull’Atlantico, comprende i comuni di Cambados, Meaño, Sanxenxo, Ribadumia, Meis, Vilanova de Arousa, Portas, Caldas de Reis, Vilagarcía de Arousa, Barro, O Grove e A Illa de Arousa.
Ribeira do Ulla: sottozona tra le provincie di Pontevedra e La Coruña, attraversata dal fiume Ulla, comprende i comuni di: Vedra, Padrón, Teo, Boqueixón e Touro in provincia di La Coruña e A Estrada, Silleda e Vila de Cruces in quella di Pontevedra.
“Parroquais”: divisioni amministrative civili riconosciute dalle comunità autonome della Galizia e delle Asturie con popolazione e territorio inferiore a quella di un comune (fonte Wikipidia).
Le tipologie
Elenco dei vini bianchi fermi rientrati nella Denominazione, vinificati con la tradizionale tecnica della “vinificazione in bianco” nei tipi secco e semisecco:1
- Rias Baixas blanco,
- Rias Baixas Albariño: vino monovarietale vinificato con uve Albariño (100%),
- Rias Baixas barrica: menzione attribuita quando il vino è affinato in botti di rovere dalla capacità non superiore di 600 litri, l’etichetta deve riportare il tempo (mese o anno) di permanenza nelle botti;
- Rias Baixas con il nome della sottozona: l’etichetta deve riportare il nome della sottozona in cui si svolgono tutte le fasi di produzione (dalla vendemmia all’affinamento) rispettando le restrizioni relative al vitigno utilizzato e la zona di coltivazione (vds. tabella).
Tabella con i dettagli su varietà, zone di produzione ed elaborazione:

Elenco delle altre tipologie:
- Rias Baixas tinto: vino rosso fermo nei tipi secco e semisecco prodotto con la tecnica della “vinificazione in rosso” con tutte le varietà ammesse. Il Disciplinare precisa: “Il vino si considera stabile biologicamente quando si completa la fermentazione malolattica”.
- Rias Bixias espumoso blanco e Rias Bixias espumoso tinto: vini spumanti di qualità bianchi e rossi vinificati con le varietà ammesse (bacca bianca o bacca rossa in base alla tipologia) ed elaborati unicamente con la seconda fermentazione in bottiglia nei tipi da brut nature a dolce.
L’etichetta, oltre a riportare le indicazioni obbligatorie, deve evidenziare la data di vendemmia ad eccezione per gli “espumosos” e il logo che identifica la Denominazione.
Suoli e viticoltura
II vigneti sono impiantati su terreni con tessitura grossolana, a un’altitudine che di solito non supera i 300 metri s.l.m., dove predomina il granito con saltuaria presenza di materiali metamorfici (scisti) e di materiali sedimentari.
Il sistema di allevamento predominante è la pergola galiziana (detta emparrado).
Una pergola orizzontale (altezza su 1,8 metri) sostenuta da pali di solito in granito che permette l’utilizzo del terreno per altre colture e mantenere le viti sollevate da terra per limitare le malattie fungine, molto diffuse a causa del clima umido.
Sistema di allevamento non meccanizzabile, tra cui la vendemmia come stabilisce il Disciplinare:
“L’uva verrà raccolta in cassette o altri contenitori autorizzati dal Consiglio di Regolamentazione”.
Alcuni dati statistici della DO Rias Baixas
Dalle rilevazioni dell’anno 2025 la vendemmia risulta essere di 47,5 milioni di chili d’uva (uva bianca oltre il 99%), pari per una produzione di vino stimata in 32,8 milioni di litri e la superficie vitata è di circa 4.800 ettari (fonte Xunta de Galicia – novembre 2025).
Ripartizione della produzione di uva nelle sottozone:
- Condado do Tea: 18,5%, O Rosal: 8,0%, Val do Salnés: 65%, Ribeira do Ulla: 7,4%, Soutomaior: 0,10%.
La struttura produttiva è molto frazionata, come riporta il Disciplinare:
“… i 4300 ettari di superficie vitata suddivisa in 22.800 particelle sono coltivate da oltre 5000 viticoltori, di conseguenza, un viticoltore medio coltiva meno di un ettaro divisi in 4-5 particelle (dati anno 2022) …”.
Note di Degustazione
I vini degustati sono stati tutti vinificati in purezza con uve Albariño, prodotti nella provincia di Pontevedra.

Adega do Ricón Ancestral, Agroi
Spumante elaborato con il metodo ancestrale, sosta per 4 mesi in bottiglia dove effettua la seconda fermentazione.
Giallo paglierino, con leggera presenza di bollicine, al naso profumi di mela tagliata e frutta matura, in bocca ricco, buona struttura, beverino.

Embaixador, Rías Baxias DO, Albariño single vineyard, 2023, Attis Bodega y Viñedos, Meaños
Giallo paglierino leggermente carico, profumi complessi di frutta gialla (albicocca), citrini e minerali, in bocca sapido, giustamente acido, verticale.

O’Bocoi Vello De Silvia, Vino Blanco, Nanclares y Prieto Viticultores , Cambados
Vino proveniente da tre diversi vigneti con suoli differenti (granito, argilloso e franco-sabbiosi), fermentazione in barrique di castagno galiziano e rovere francese, bâttonage per alcune settimane e poi affina sui lieviti per 7 mesi.
Giallo paglierino, al naso note agrumate (limone, pompelmo), con sfumature erbacee e di fiori bianchi, minerale, al sorso fresco, buona persistenza, piacevole.

Anne do Ricón Blanco Barrica, Vino Blanco, Agroi
Affinamento in barrique di rovere francese, per 10 mesi e successiva sosta per 6 mesi in bottiglia.
Giallo paglierino scarico, brillante, i profumi sono ampi, eleganti ricordano la frutta bianca accompagnati da note balsamiche, fruttate ed erbacee, acidità equilibrata, sapido.

Sitta Dulce Nana, Attis Bodega y Viñedos, Meaños
Affina in barrique di rovere francese per 10 mesi, poi sosta per 6 mesi in bottiglia.
Giallo paglierino carico con piacevoli note olfattive di frutta esotica e candita, con buon equilibrio tra acidità e zuccheri che lo rende non stucchevole, leggera nota sapida nel finale.
L”immagine in evidenza da Pexels free photos.












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