La Galizia e suoi vini

Prima parte

La Galizia è una interessante realtà enologica della Spagna conosciuta per i suoi vini bianchi vinificati con varietà transfrontaliere.

Transfrontaliere, perché:

  • le varietà sono coltivate sia nel nord Portogallo che in Galizia;
  • i due Stati si contendono l’origine dei vitigni.

Dettaglio dei nomi dei vitigni considerati locali sia in Galizia che in Portogallo:

I vitigni

Di seguito sono citati alcuni vitigni, escluso l’Albariño oggetto di trattazione in un successivo articolo.

I vitigni sono indicati con i nomi utilizzati in Galizia / Portogallo.

A bacca bianca

Treixadura / Trajadura

Vitigno originario del Portogallo, entra nel blend del Vinho Verde DOC e in Galizia nell’assemblaggio delle DO Rias Baixas, Ribeiro, Ribeira Sacra.

Non ha riferimenti genetici con altre varietà della Galizia (Vidal et al. 1999), mentre avrebbe una vicinanza con più varietà del nord Portogallo (Lopes et al. 1999, J. Robinson et al. 2012)

Vitigno con produzione regolare, maturazione tardiva, sensibile alla muffa grigia e all’oidio, grappolo da medio a grande, alato, acino ellissoidale, giallo verdastro, apporta ai vini acidità fresca e aromi fruttati e agrumati.

Loureira Blanco / Loureiro

Vitigno originario del Portogallo, rientra nel blend del Vinho Verde DOC e in Galizia nelle DO Rias Baixas, Ribeiro, Ribeira Sacra.

La comparazione del profilo del DNA avrebbe indicato una possibile vicinanza con il Albariño (Ibanez et al. 2003, J. Robinson et al. 2012)

Vitigno vigoroso, sensibile alla muffa grigia e all’oidio, grappolo medio, acino mediamente grosso, ovoidale, bianco-verde, apporta aromi importati di alloro, da cui il nome Loureiro, e note agrumate, freschezza e sapidità.

Il Loureira Tinto (vitigno ora estinto), un tempo coltivato in Galizia, forse era una mutazione del Loureira Blanco (Gallet 2000).

Godello / Gouveio o Verdelho

Vitigno galiziano, citato per la prima volta XVI° secolo, è coltivato principalmente nella DO Valdeorras, presente anche in Portogallo con diversi nomi tra i quali Verdelho, varietà distinta dal Verdelho piantato a Madeira (J. Vouillamoz et al. 2012)

L’acino è di dimensioni medie dal colore giallo verdastro, al vino dona profumi complessi (agrumi, frutta esotica e minerali), morbidezza, un’importante acidità, sapidità e longevità, trae beneficio dall’affinamento in barrique.

A bacca rossa

Sousón / Souzão o Vinhão

Vitigno a bacca rossa originario della regione del Minho (nord Portogallo) entra nell’uvaggio del Vinho Verde DOC, è autorizzato in Galizia nelle DO Rías Baixas, Ribeiro e Valdeorras.

Buona resistenza alle malattie, il grappolo è medio cilindrico, alato, acino piccolo, sferico nero bluastro.

Il vino si presenta con note cromatiche rubino profondo, intensi profumi di frutti di bosco neri, sentori floreali, speziati e tannini in evidenza

Mencía / Jaen

Apprezzata varietà forse originaria della provincia León.  Studi genetici hanno escluso la sua parentela, ipotizzata nel passato, con il Cabernet franc o il Graciano (Bovale sardo).

In Galizia è autorizzato nelle DO Valdeorras e Ribeira Sacra. Suscettibile alle malattie fungine e botrytis, il grappolo è medio, compatto, acino ellissoidale blu violaceo.

Il vino ha profumi di frutti rossi e note di violetta, in bocca acidità vibrante, minerale, con buona potenzialità di invecchiamento.

Brancellao / Alvarelhão

Vitigno a bacca rossa portoghese, in Galizia rientra nelle DO Rías Baixas, Ribeira Sacra e Ribeiro.

Sensibile alle malattie fungine, geneticamente potrebbe essere un parente del Sercial (Lopes et al 1999, J. Robinson et al. 2012).

Vitigno poco produttivo, il grappolo è medio, conico, l’acino da piccolo a medio, ellissoidale nero bluastro. Il vino, dal colore rosso rubino tenue, presenta aromi fruttati con leggere note vegetali, struttura complessa e buon potenziale di invecchiamento.

Geografia, clima e suolo

La comunità autonoma (regione) della Galizia è collocata nella parte occidentale della Spagna si affaccia sull’Oceano Atlantico e sul Mar Cantabrico e a sud confina con il Portogallo.

Caratterizzata da un paesaggio dalla vegetazione lussureggiante, motivo per cui è detta “Spagna verde”, da una costa frastagliata con insenature profonde dette “rías” e da un entroterra montuoso.

Il clima è temperato con abbondanti precipitazioni, nel 2025 la temperatura media è stata di 14,7° C e la precipitazione media è stata di 1.524 litri per metro quadro (fonte Xunta de Galica – Xacobeo 2027).

I terreni sono variegati: granito nella zona di Rías Baixas, ardesia e scisto in quelle più interne come a Valdeorras, suoli alluvionali e sedimentari nelle valli fluviali.

La Piramide della Qualità

Con la riforma dell’OCM Vino l’UE ha introdotto nell’2009 delle macro-categorie, in Spagna sono state definite in:

  • DOP: Denominación de Origen Protegida,
  • IGP: Indicación Geográfica Protegida,
  • Vinos sin indicación geográfica (ex vinos de mesa).

Il Regolamento del 2009 autorizza, nel contempo, i singoli Stati a mantenere le Menzioni tradizionali.

Di seguito le Menzioni tradizionali spagnole:

Altre Menzioni tradizionali rientranti nella DO: Vino dulce natural, Vino Generoso e Vino Generoso de licor, designano vini fortificati e liquorosi.

Ulteriori Menzioni tradizionali (rientranti nelle DOP o IGP) identificano tipologie di vino prodotti con particolari tecniche di vinificazione (es. Criadera) e affinamento (es. Reserva) o monovarietali (es. Chacolí-Txakolina) o con caratteri organolettici distintivi (es. Amontillado, Rancio, Clásico).

Le Denominazioni della Galizia

Le “Denominaciónes de Origen (DO – DOP)” sono cinque:

  • DO Rías Baixas, DO Monterrei, DO Ribeiro o  O Ribeiro, DO Ribeira Sacra, Do Valdeorras,

e i “Vino de la Tierra (VdlT – IGP)” sono quattro:

  • IGP Betanzos, IGP Barbanza e Iria, IGP Val do Miño, IGP Ribeiras do Morrazo.
cartina galizia con DO

Dettaglio delle “Denominación de Origen”:

DO Rías Baixas

La Denominazione è la più grande della Galizia sia per superfice vitata, comprende 33 comuni, sia per il numero di aziende vinicole.

L’area interessata si estende, a macchia di leopardo, dal confine con il Portogallo fino alla provincia di La Coruña.

Comprende cinque sottozone: O Rosal, Contado de Tea, Soutomaior, Val do Sénales e Ribeira do Ulla.

La varietà più allevata è l’Albariño (pari al 95% della superfice vitata). Altre varietà presenti a bacca bianca: Treixadura, Loureira blanca, Caiño Blanco e a bacca rossa: Caiño Tinto, Sousón, Mencía.

DO Monterrei

Ubicata a sud-est della provincia di Ourense al confine con il Portogallo. La DO coinvolge sei comuni e due sono le sottozone: Valle e Ladera di Monterrei.

 La base ampelografica è costituita da uve Godello, Treixadura, Mencía. La produzione prevalente è incentrata sui vini bianchi fruttati equilibrati.

DO Ribeiro oppure O Ribeiro

Denominazione situata nella parte più occidentale della provincia di Ourense e interessa il territorio totale o parziale di 13 comuni.

Le varietà prevalenti sono quelle locali (Godello, Treixadura, Loureira per i bianchi e Sousón Brancellao per i rossi). I vini bianchi hanno profumi delicati di frutta e fiori e quelli rossi sono vibranti e strutturati.

DO Ribeira Sacra

Un territorio con una importante concentrazione di monasteri romanici e legato al Cammino di Santiago.

L’area viticola si estende tra le provincie di Lugo e Ourense. Le viti sono allevate su ripidi pendii affacciate sul fiume Miño (viticoltura eroica).  

Le sottozone sono cinque Amadi, Chantada, Quiroga-Bibei, Rieberias do Miño e Riberias do Sil.

I principali vitigni sono Mencía per vini rossi acidi con note di frutti rossi e Godello, Albariño e Treixadura per bianchi leggeri e fruttati.

Do Valdeorras

La Denominazione comprende i territori di nove comuni in provincia di Ourense.

I vitigni prevalenti sono il Godello per i vini bianchi che risultano fruttati e il Mencía per vini rossi floreali con aromi di frutti di bosco.

Alcuni dati statistici

La superfice vitata si attesta sui 33 mila ettari con una produzione totale di 826.300 ettolitri di cui 570.000 hl di vini bianchi.  Ripartizione: DOP 494.000 hl., IGP 1.300 hl e altre tipologie 330.000 hl (dati da Ministero de Agricultura, Pesca y Alimentacion – Anuario de Estadística 2023).

Il settore genera un fatturato di 512 milioni di euro. La produzione è concentrata principalmente nelle province di Pontevedra e Ourense, che rappresentano l’86,7% dei 74 milioni di chili di uva raccolti. (fonte Interprofessional del Vino de España 2024).

Segue una seconda parte dove verranno descritti i vini prodotti con uve Albariño.

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