Il viaggio tra le regioni della Champagne continua con la Montagne de Reims.
I precedenti articoli hanno interessato i Blanc de Noirs della Côte des Bars da Meunier e della Vallée de la Marne da Pinot Noir.
Montagne de Reims: panoramica
Il paesaggio della Montagne de Reims è caratterizzato da dolci colline boscose che raggiungono un’altitudine massima di circa 288 metri, benché il nome faccia pensare un massiccio montuoso.
Si estende a semicerchio tra i comuni di Louvois e Villers-Allerand, delimitata dai fiumi Marna e Vesle e tra le città di Reims ed Épernay.
Gran parte della Montagne de Reims è inclusa nel Parco Naturale Regionale della Montagne de Reims, un’area protetta di circa 50.000 ettari.
La superfice vitata è di circa 9000 ettari di cui il 60% coltivato a Pinot Noir e il restante 40% tra Meunier e Chardonnay.
Il clima è influenzato da influssi oceanici (apporta piogge) e continentali (importanti escursioni termiche) ma mitigato dalla presenza di boschi che proteggono i vigneti dalle gelate primaverili, elemento favorevole alla stagione vegetativa del Pinot Noir.
I terreni sono calcarei con abbondante presenza di gesso del Cretaceo superiore che garantisce un ottimo drenaggio e funge da riserva idrica in caso di siccità.
Il terroir, però, non è omogeneo:
- a sud/sud-est, dove prevale il gesso, i suoli sono vocati al Pinot Noir che si esprime in potenza e longevità nonché con importanti aromi di frutta rossa, spezie;
- nelle altre aree, come a Trépail, Villers-Marmery e Verzenay, il gesso è frammisto a sabbie e argille, sono presenti vigneti con uve Chardonnay e Meunier. Il clima più fresco favorisce Champagne con sentori agrumati, minerali e dall’eleganza setosa.
Nove comuni (Ambonnay, Bouzy, Verzy, Verzenay, Mailly-Champagne, Sillery, Louvois, Beaumont-sur-Vesle, Puisieulx) della Montagne de Reims possono fregiarsi della menzione Grand Cru mentre venticinque sono le menzioni Premier Cru.
Note di degustazione
La degustazione ha interessato Champagne della Montagne de Reims selezionati tra i produttori presenti nell’isola “Montagne de Reims” nella manifestazione Champagne Experience 2025.

Champagne Sylvie Moreau – Saint- Euphraise-et-Clairizet
La Maison, nata nel 1962, ha vigneti in produzione in diversi comuni (St-Euphraise, Lagery, Courmas, Chaumuzy, Trelou sur Marne e Vincelles). Oggi è in conversione biologica, la varietà più coltivata è il Meunier. Elabora Champagne parcellari, i vini di riserva sono ottenuti col metodo solera.
Racines Brut, 50% Meunier, 30% Chardonnay, 20% Pinot noir, dosaggio 5 g/l, sosta sui lieviti minimo 36 mesi, non millesimato, vino base vinificazione in inox, assemblato con 40% di vino di riserva.
Giallo carico, note floreali, agrumate, di frutti rossi e frutta secca, verticale, ampio, piacevole e equilibrato.
Carrè Or Extra Brut, 50% Meunier, 30% Chardonnay, 20% Pinot noir, dosaggio 2,8 g/l, sosta sui lieviti minimo 140 mesi, non millesimato, vinificazione in inox, assemblato con 40% di vino di riserva.
Paglierino carico con riflessi dorati, sentori di pan brioche, spezie e frutti rossi (mela rossa), al sorso vellutato, complesso, elegante, lungo, gastronomico.
Emeraude Extra Brut, 50% Pinot noir, 50% Chardonnay, vendemmia 2014, dosaggio 4 g/l, sosta sui lieviti minimo 60 mesi, non millesimato.
Giallo carico, dai profumi complessi di piccoli frutti rossi (lampone), leggera speziatura e note agrumate, al sorso complesso, strutturato e con una piacevole nota acida.
La Noue parcellaire (Village: Courmas, Parcelle: La Noue), 100% Meunier, vendemmia 2020, fermentazione e affinamento per minimo 6 mesi in botti di rovere francese da 500 litri, dosaggio 5 g/l, sosta sui lieviti minimo 30 mesi.
Rosato con riflessi salmonati, note fruttate (mela rossa, pesca gialla), complesso, ampio, piacevole, le note aromatiche percepite via retronasale confermano quelle ortonasali.

Champagne Barnaut – Bouzy
La fondazione della cantina risale al 1874. Coltivazione dei vigneti, rispettosa all’ambiente, volta a valorizzare il Grand Cru Bouzy. Nella gamma dei vini è presente un Coteaux Champenois, vino fermo, anche nella versione rosé.
Grande Réserve Brut Grand Cru , 67% Pinot Noir, 33% Chardonnay, dosaggio 6 g/l, sosta sui lieviti 64 mesi, non millesimato, vinificazione in inox, effettua la fermentazione malolattica, assemblato con 50% di vino di riserva.
Giallo dorato brillante, sentori di piccoli frutti rossi, frutta secca e leggera crosta di pane, equilibrato, sapido e persistente nel finale.
Blanc des Noirs Brut Grand Cru Bouzy, 100% Pinot Noir, dosaggio 6 g/l, sosta sui lieviti 58 mesi, non millesimato, vinificazione in inox, effettua la fermentazione malolattica, assemblato con 50% di vino di riserva.
Giallo dorato, bollicine fini, note di piccoli frutti rossi (lampone) e neri (mora) e spezie dolci, in bocca verticale, vellutato, ampio, equilibrato con un finale elegante, fresco.
Sélection Brut Nature Grand Cru , 85% Pinot Noir, 15% Chardonnay, dosaggio 0 g/l, sosta sui lieviti 64 mesi, non millesimato, vinificazione in inox, effettua la fermentazione malolattica, assemblato con 50% di vino di riserva.
Giallo carico con riflessi dorati, speziato, note di pasticceria e crosta di pane, al sorso goloso, complesso con una leggera acidità, molto lungo.
Authentique Rosé Brut Grand Cru Bouzy, 85% Pinot Noir, 15% Chardonnay, dosaggio 6 g/l, sosta sui lieviti 58 mesi, non millesimato, vino di riserva 50%. Vino rosato da assemblaggio: al Pinot Noir, elaborato secondo la tecnica della macerazione (salasso), è stato aggiunto vino Chardonnay,
Rosa carico con riflessi aranciati, profumi importanti di piccoli frutti rossi (ribes, lampone), note agrumate, l’entrata in bocca è piacevole, elegante, ampio e lungo nel finale, gastronomico.
Conclusioni finali
La Montagne de Reims, iconica sottozona della Champagne, è conosciuta per i suoi Champagne potenti eleganti e longevi.
Territorio è caratterizzato dalla presenza di gesso in profondità, terroir ideale per Grand Cru e Premier Cru.
La Montagne de Reims, oltre essere un territorio vinicolo di eccellenza, è anche il centro dove sono presenti storiche e grandi Maison di Champagne.
Grand Cru e Premier Cru
Sono menzioni aggiuntive regolate dal disciplinare dell’AOP Champagne, classificano l’intero territorio di un comune (village) e non un vigneto come in Borgogna.
Conseguentemente le menzioni indicano che l’uva proviene unicamente dal comune classificato rispettivamente Grand Cru o Premier Cru.
Lo Champagne può essere assemblato con uve provenienti da più comuni classificati Grand Cru o Premier Cru, se, invece, il nome di un comune compare in etichetta vuol dire che l’uva è stata vendemmiata esclusivamente in quel comune.
I Grand Cru della Champagne sono 17 così ripartiti: 9 nella Montagne de Reims, 6 nella Côte des Blanc e 2 nella Vallée de la Marne, e i Premier Cru sono 44.
Champagne parcellaire (parcellare)
Una categoria di Champagne elaborata con uve vendemmiate in una singola parcella di vigneto, il nome della parcella è attribuita dal vigneron/maison ed è riportata in etichetta.
Gli Champagne parcellari dovrebbero esprimere le peculiarità di un terroir (unicità del suolo, microclima, ecc.) e avere percezioni sensoriali con sfumature uniche.
I dati citati sono stati ricavati dai siti delle maison, brochure Champagne Experience 2025 e dai produttori.












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