L’edizione 2027 della Guida alle Birre d’Italia è stata realizzata da 130 tra collaboratori e coordinatori, compie diciotto anni.
La guida monitora un settore in continua e costante evoluzione che si sta sempre più affermando, diventando un punto fermo del Made in Italy.
Al centro della guida c’è sempre stato il valore del birrificio sul territorio e la qualità delle birre e, oggi, anche con una nuova sezione dedicata ai locali dove gustarla.
La Guida, dal 2023, dedica un importante spazio anche al sidro, in grande crescita Italia con prodotti di qualità, che sta conquistando un pubblico in costante aumento.
Alcuni interventi
Eugenio Signoroni e Luca Giaccone, curatori della Guida, hanno lanciato due sfide per il futuro: filiera e manifesto della birra artigianale italiana.
La Guida, dal 2023, dedica un importante spazio anche al sidro, in grande crescita Italia con prodotti di qualità, che sta conquistando un pubblico in costante aumento.
Eugenio Signoroni ha sottolineato:
“Se in questi primi trent’anni la birra artigianale italiana ha saputo costruirsi un’identità puntando soprattutto sulla creatività e sulla valorizzazione delle materie prime del territorio non caratterizzanti, come frutta, erbe, fiori o uva, nel futuro sarà importante iniziare a caratterizzare le birre impiegando materie prime italiane tipiche della produzione brassicola, come malto e luppolo. Si tratta di una sfida più complessa, anche perché meno immediatamente riconoscibile da parte dei bevitori, che però siamo convinti, alla lunga, pagherà, consentendo di definire fino in fondo italiano il nostro prodotto”.
Luca Giaccone, sulla necessità di alzare l’asticella per la birra del futuro, ha aggiunto:
“Il manifesto della birra artigianale è un documento con cui intendiamo aprire una riflessione assieme ai produttori e al movimento Slow Food. Dopo 30 anni di storia ci sembra arrivato il momento di sedersi attorno a un tavolo e discutere della birra del futuro, come dev’essere fatta, che gusto deve avere, come si deve raccontare, a chi si deve rivolgere. È un percorso che sappiano non essere semplice, ma che crediamo necessario e, in un certo senso, anche urgente”.
I numeri di Guida alle Birre d’Italia 2027

- 2825 etichette selezionate e descritte
- 522 aziende raccontate di cui 488 produttori di birre e 54 di sidro
- 51 premiante con la Chiocciola
- 117 premiate con l’Eccellenza
- 67 premiate con il Premio filiera.
La Guida
- Collana: Guide Slow
- Pagine: 780
- Prezzo al pubblico: 22,00 € – Prezzo online: 20,90 € – Prezzo soci Slow Food: 17,60 €
(Abstract da comunicato stampa Slow Food) – La foto in evidenza da Pexels free photos.












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