Vigneron a Gaillac
La cantina Domaine Cinq Peyres, presente a Slow Wine Fair, è una interessante realtà vitivinicola di Gaillac , nel Dipartimento del Tarn.
I vigneti di Gaillac rientrano nel bacino viticolo del Sud-Ouest, celebre per la grande biodiversità, esteso su 13 dipartimenti dai Pirenei fino ai confini del bordolese, infatti nei manuali viene definito “museo dei vitigni”.
La zona di Gaillac vanta i vigneti più antichi della Francia (risalgono a oltre 2000 anni fa), suoli variegati e produzione di vini con un’identità distintiva prevalentemente da varietà locali.
I suoli sono costituiti da:
• terrazze alluvionali con presenza di ciottoli, ghiaia e sabbia: riva sinistra del Tarn,
• suoli argillo-calcarei del quaternario: riva destra del Tarn,
• terreni argillo-calcarei nell’altopiano di Cordes (Plateau Cordais).
Le varietà locali: a bacca bianca Mauzac blanc (o Mauzac), Len de l’El (o Loin de l’Oeil), Ondenc e bacca rossa Duras, Braucol (o Fer o Fer Servadou).
Le Demaine
La cantina è ubicata su una collina dell’altopiano di Cordes a Cahuzac-sur-Vère, una delle aree più vocate per la vitivinicultura nel Gaillac, con suoli argillo-calcarei.
La proprietà si estende su 25 ettari di cui 12 ettari vitati, impiantati con varietà:
- locali: Braucol, Duras, Mauzac blanc, Loin de l’Oeil e Muscadelle,
- nazionali: Gamay, Syrah, Merlot e Cabernet Sauvignon.
Charles Bonnafont, vigneron titolare della cantina, segue i principi della biodinamica Demeter e della permacultura, approccio olistico che integra paesaggio, persone e risorse in armonia con la natura.
Vendemmia manuale e produzione focalizzata su vini naturali, utilizzo di lieviti indigeni e minimi interventi in cantina.

Note di degustazione
Tutti i vini degustati hanno la certificazione biologica e biodinamica. La scelta ha interessato solo i vini prodotti con vitigni locali.

Cap de Baux, Gaillac AOP, 2024
Da uve Loin de l’Oeil (80%) e Mauzac blanc (20%). Fermentazione in botti da 600 litri, affinato un anno sui lieviti in barriques.
Giallo paglierino con sentori agrumati e di frutta secca, note tostate al palato, minerale, acidità equilibrata, leggere note ammandorlate.

Antidote, Vin de France
Da uve Mauzac blanc (40%), Loin de l’Oeil (40%) e Muscadelle (20%). Vinificato dopo l’assemblaggio dei mosti, affinato 5 mesi e imbottigliato dopo una leggera chiarifica con bentonite e leggera filtrazione.
Giallo paglierino, note floreali (gelsomino, acacia, mela gialla) e di frutta esotica (frutto della passione, ananas, al sorso equilibrato, piacevole, minerale, lungo.

Acapella, Vin de France
Da uve Braucol in purezza.
Vinficazione: 50% con la tecnica tradizionale (in rosso) e 50% con macerazione carbonica, affinato 1 anno in vasche di cemento e imbottigliato senza chiarifica e filtrazione.
Rosso carico con profumi che ricordano i piccoli frutti neri (ribes nero, mora), leggera nota speziata e ferrosa, al palato è minerale, corretta acidità, verticale, lungo.

Amassa, Gaillac AOP, 2022,
Da uve Braucol (50%) e Duras (50%). Vinificazione in uvaggio, macerazione a strati per un mese, affinato un anno in barriques di rovere di più passaggi, infine imbottigliato senza chiarifica e filtrazione, minima aggiunta di solforosa.
Dal colore granato con riflessi porpora, all’olfatto note di piccoli frutti neri maturi (mora, ribes nero, mirtillo), sfumature speziate e boisé, in bocca , equilibrato, vellutato, tannini integrati, finale lungo e persistente.












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