Slow Wine 2027

Slow Wine 2027 è la guida sui vini più diffusa in Italia, realizzata da 253 collaboratori che hanno camminato tra i filari e visitano le cantine di tutto Paese.

La selezione dei vini è stata rigorosa: oltre 10.000 etichette degustate alla cieca.

L’ingresso nella Guida di 168 nuove cantine, rivela una notevole dinamicità, trainata soprattutto dai giovani e dalle regioni del Sud, sebbene il settore stia attraversando un momento difficile,

Alla presentazione della Guida, avvenuta a Milano il 17 ottobre, Giancarlo Gariglio, curatore di Slow Wine, ha sottolineato le contraddizioni del settore:

“La contraddizione è che continuiamo a difendere la quantità mentre rischiamo di perdere valore. E quando un vigneto viene abbandonato, può essere proprio quello di collina o di montagna: meno produttivo, più difficile da lavorare, ma importante per il paesaggio e per la vita di una comunità. Servono regole coerenti, uno schedario viticolo attendibile e controlli capaci di contrastare le pratiche che nascondono le eccedenze. La riduzione delle rese deve accompagnarsi alla tutela dei territori più fragili. Oggi dobbiamo riportare al centro anche l’agronomia. Per molte aziende, i danni economici più pesanti arrivano dal vigneto, prima ancora che dal mercato: gelate, grandinate, peronospora, scottature, siccità, piogge torrenziali. Si può perdere una parte enorme del raccolto dopo aver già sostenuto quasi tutti i costi per produrlo. Per questo bisogna finanziare molto di più la ricerca, con investimenti continuativi, e fare in modo che i risultati arrivino davvero ai vignaioli. Servono sperimentazione e assistenza agronomica per ripensare la gestione del suolo, dell’acqua e della pianta nelle condizioni che stiamo vivendo. La ricerca che salvaguardi il suolo e la biodiversità e non sia brevettabile deve diventare una priorità delle politiche viticole. Dalla capacità di adattamento dipende la possibilità stessa, per molti produttori, di continuare a coltivare”.

Il volume è già in libreria e disponibile sullo store di Slow Food Editore.

I numeri di Slow Wine 2027

  • 7.809 vini recensiti
  • 2059 le schede delle cantine
  • 1204 cantine che praticano agricoltura biologica/biodinamica certificata o sono in conversione
  • 3005 vini in bottiglia dal peso inferiore o uguale a 450 grammi
  • 168 nuove cantine in guida
  • 247 Chiocciole, le cantine buone, pulite e giuste
  • 173 Bottiglie, le cantine i cui vini esprimono un’eccellente qualità organolettica
  • 56 Monete, le cantine i cui vini hanno un ottimo rapporto qualità-prezzo
  • 779 Top Wine, di cui 267 premiati per l’eccellenza del profilo organolettico e 512 Vini Slow
  • 231 Best Buy, selezione di Top Wine con un prezzo vantaggioso
  • 250 locali del Bere Slow
  • 466 cantine che offrono ospitalità
  • 272 cantine che offrono ristoro
  • 1031 cantine che offrono lo sconto del 10% sull’acquisto dei vini.
Collana: Guide Slow
Pagine: 1.152
Prezzo al pubblico: 28,00 €
Prezzo online: 26,60
Prezzo soci Slow Food: 22,40 €

(Abstract da comunicato stampa Slow Food – foto Copertina e grafica Slow Wine 2027 da media.slowfood)

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