In attesa di Terra Madre 2026

L’evento, presentato il 14 settembre a Torino nella Sala Carpanini, è stata l’occasione per illustrare le novità della 16esima edizione di Terra Madre Salone del Gusto 2026.  

La manifestazione si terrà nel centro di Torino dal 24 al 27 settembre e coinvolgerà le principali vie e piazza della città, i musei, i palazzi aulici e i luoghi d’arte.

Questa edizione celebrerà:

  •  i 30 anni dal primo Salone del Gusto, nato nel 1996, con una mostra fotografica lungo i portici di via Po,
  • i 40 anni di Slow Food Italia, nel segno del ricordo e dell’eredità culturale e politica di Carlo Petrini la cui visione ha dato origine a un movimento internazionale.

 Visione sottolineata nell’intervento di Serena Milano, direttrice di Slow Food Italia:

“Carlin, ce l’abbiamo quasi fatta. Un anno fa ci hai convocati, ci hai riuniti a Pollenzo e ci hai raccontato l’evento che avresti voluto nel 2026. Per i nostri 40 anni, ci hai detto, dobbiamo celebrare il lavoro più importante della nostra associazione: quello per salvare la biodiversità. Nessun visitatore dovrà tornare a casa senza aver compreso il valore della biodiversità e la necessità, sempre più urgente, di salvarla. Ci avevi chiesto che questa edizione fosse raccolta e camminabile. … E allora è giusto aprire per loro il salotto buono, portarli nel cuore della città. E grazie alla tua tenacia, che non è venuta meno fino all’ultimo giorno, avremo con noi, nella cerimonia di apertura, la più alta carica dello stato: il Presidente della Repubblica italiana”.

Altri interventi

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore all’Agricoltura e Cibo e Turismo Paolo Bongioanni e l’assessore alle Montagne, Marco Gallo hanno precisato:

“Terra Madre Salone del Gusto è molto più di una manifestazione dedicata al cibo: è un evento culturale, educativo ed economico, capace di coinvolgere l’intera città e di proiettare il Piemonte sulla scena internazionale. La sua forza sta nella capacità di trasmettere valori, cultura e principi, soprattutto alle giovani generazioni. … Si tratta di un evento che produce ricadute positive sul territorio, sostiene alberghi, ristoranti e attività commerciali e genera risorse per l’economia locale. È una manifestazione giusta e utile: fa bene alla nostra terra, rafforza la sua identità e ne consolida il ruolo internazionale”.

Il sindaco di Torino Stefano Lo Russo e l’assessore ai Grandi Eventi Domenico Carretta hanno dichiarato:

“Tra pochi giorni accoglieremo Terra Madre Salone del Gusto nel centro cittadino e nella rinnovata via Roma pedonalizzata che abbiamo appena inaugurato. Sarà ancora una volta uno straordinario momento di aggregazione, che porterà nella nostra città migliaia di persone, di incontro tra culture, di confronto e arricchimento sui temi del cibo, della sostenibilità, della biodiversità, dell’incontro tra uomo e natura. Sarà la prima edizione senza Carlin Petrini, un’assenza che ci rattrista ma ci consegna il compito importante di portare avanti la sua eredità non solo di questa iniziativa ma della visione e del messaggio politico che porta con sé …”.

Un assaggio del programma

I protagonisti saranno i Presìdi Slow Food, i prodotti dell’Arca del Gusto, le comunità (Slow Grains, Slow Mais, Slow Beans, Slow Rice e Slow Olive) e le Terre Alte.

Cuore della manifestazione sarà anche il grande Mercato di Terra Madre con centinaia di espositori, tra cui molti Presìdi e prodotti dell’Arca del Gusto e delle reti Slow Food.

I Laboratori del Gusto, gli eventi con le cuoche e i cuochi dell’Alleanza Slow Food e degli operatori degli itinerari Slow Food Travel completeranno il programma.

Alcuni numeri di Terra Madre 2026

Programma:

  • 1000 eventi in programma tra cui 200 conferenze, 65 Laboratori del Gusto e più di 60 appuntamenti a tra pranzi e cene;
  • più di 400 appuntamenti in programma negli spazi dei Partner, delle Regioni e delle altre istituzioni presenti all’evento;
  • circa 30 incontri organizzati dall’Università di Scienze Gastronomiche;
  • oltre 50 cuochi presenti nei Laboratori del Gusto, negli Appuntamenti a Tavola, e negli incontri degli stand regionali e dei Partner, dall’Italia e dall’estero;
  • oltre 90 realtà di Torino (case di quartiere, spazi culturali, associazioni, ristoranti…) ospitano attività del Terra Madre Off.

 Mercato e enoteca:

  • più di 600 espositori, produttori, artigiani, cibi di strada e birrifici artigianali di cui 40 provenienti dall’estero e oltre 130 Presìdi Slow Food di cui 12 italiani al debutto;
  • oltre 300 etichette di produttori italiani aderenti alla Slow Wine Coalition che fanno parte del progetto Banca del Vino.

Partecipano all’evento:

  • 1500 delegati della rete di Terra Madre provenienti da 120 paesi,
  • più di 700 studenti alle attività di educazione di Slow Food e 400 buyer professionisti e operatori del settore, 
  • oltre 500 volontari e 300 soci Slow Food impegnati ad animare le aree espositive regionali

Per ogni informazione, prenotazione eventi visitare il sito Terra Madre 2026.

Abstract dal comunicato stampa Slow Food del 14/9/26, limmagine in evidenza da Foto Gallery Area Stampa.

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