Roussillon: i vini rossi secchi

Seconda parte

Roussillon è una regione storica ed enoica francese, conosciuta per i suoi Vins Doux Naturels (VDN) e vini fermi e secchi, di cui la tipologia rosso è oggetto dell’articolo.  

Quattro AOP prevedono la produzione di vini rossi fermi e secchi:

  • Côtes du Roussillon,
  • Côtes du Roussillon Villages (CRV): a cui può essere aggiunta una delle cinque denominazioni comunali: Caramany, Latour de France, Les Aspres, Lesquerde, Tautavel,
  • Collioure,
  • Maury.

Il 70% dei vini fermi e secchi commercializzati nel 2023 rientrano nella tipologia rosso.

Il Roussillon è situato all’estremità meridionale della Francia, tra il Mar Mediterraneo e i Pirenei, corrisponde al Dipartimento dei Pirenei Orientali. 

AOP Côtes du Roussillon

(AOC riconosciuta nel 1977, ultima modifica 2022).

La Denominazione è riservata a vini secchi e fermi nelle tipologie: rosso (2023: 42.000 hl), rosé (24.000 hl) e bianco (10.000 hl) e novello (con la menzione: “primeur” o “nouveau”).

La composizione ampelografica dei vini rossi:

  • vitigni principali: Carignan, Grenache noir, Mourvèdre, Syrah, vitigni accessori: Cinsaut e Lledoner pelut.

I vini devono essere ottenuti dall’assemblaggio di uve, di mosti o di vini di almeno di 2 vitigni principali, quello prevalente non deve superare l’80% del totale e quelli accessori, da soli o congiuntamente, non oltre il 30%.

La zona di produzione delle uve comprende i territori di 113 comuni: delimitata a est dal Mediterraneo, a ovest dai contrafforti del monte Canigou, a sud dal massiccio dei Albères e nord dal massiccio delle Corbières.

La pedologia della AOP è complessa e frammentata si può suddividere in tre macro-aree:

  • la settentrionale: caratterizzata dalla presenza di scisti e marne scistose,
  • la meridionale: dalla presenza di colline di molassa argilloso-sabbiosa,
  • da terrazzamenti pietrosi lungo le valli fluviali.

I vini possono essere commercializzati dal 15 dicembre dell’anno di vendemmia, mentre i vini con la menzione “primeur” o “nouveau” dal terzo giovedì di novembre dell’anno della raccolta. (rif. Art. D.645-17 du code rural et de la pêche maritime).

I vini hanno un colore rosso profondo, sentori di spezie, di frutti rossi e neri con presenza di tannini vellutati, buona potenzialità all’invecchiamento.

AOP Côtes du Roussillon Villages

(AOC riconosciuta nel 1977, ultima modifica 2025).

AOP riservata unicamente ai vini rossi fermi e secchi, la denominazione può essere completata in etichetta da cinque denominazioni comunali: “Caramany”, “Latour-de-France”, “Les Aspres”, “Lesquerde” e “Tautavel”.

La composizione ampelografica dei vini AOP Côtes du Roussillon Villages:

  • vitigni principali: Carignan, Grenache noir, Mourvèdre e Syrah, vitigno accessorio: Lledoner pelut.

I vini devono essere ottenuti dall’assemblaggio di uve, di mosti o di vini di almeno di 2 vitigni principali, quello prevalente non deve superare l’80% del totale e quello accessorio massimo 20%.

L’area viticola coinvolge il territorio circa 70 comuni, delimitata a nord dal massiccio delle Corbières, a sud dal fiume Tech, a ovest dal massiccio delle Fenouillèdes e dalle pendici del monte Canigou, a est dagli stagni di Salses-le-Château e di Canet-en-Roussillon e dal Mar Mediterraneo.

I suoli sono estremante diversificati formati da scisti bruni e neri, terreni argillo-calcarei, gneiss, sabbie granitiche e da molasse ricche di pietrisco e ghiaia.

I vini possono essere commercializzati dal 15 febbraio dell’anno successivo del raccolto.

Le Denominazioni comunali sono state autorizzate in tempi diversi: 
• 1977: Caramany e Latour-de-France, 1995: Lesquerde, 1997: Tautavel e 2017: Les Aspres.

Caratteristiche comuni tra AOP Côtes du Roussillon Villages con denominazioni comunali.

Composizione ampelografica e norme per la vinificazione:
  • CRV Caramany e CRV Lesquerde: vitigni principali: Carignan, Grenache noir, Syrah, vitigno accessorio: Lledoner pelut.

Il Disciplinare stabilisce che le uve Carignan siano vinificate con la tecnica della macerazione carbonica.

  • CRV Latour-de-France e CRV Tautavel: vitigni principali: Carignan, Grenache noir, Mourvèdre, Syrah, vitigno accessorio/complementare: Lledoner pelut.

I vini devono essere ottenuti dall’assemblaggio di uve, di mosti o di vini di almeno di 2 vitigni principale, quello prevalente non deve superare l’80% del totale e quello accessorio massimo 20%.

  • CRV Les Aspres: vitigni principali: Grenache noir, Mourvèdre, Syrah, vitigno complementare: Carignan.

I vini devono essere ottenuti dall’assemblaggio di uve, di mosti o di vini di almeno di 3 vitigni principali, la proporzione dei 2 vitigni più importanti non deve superare il 90% del totale.

Immissione al consumo
  • CRV Caramany, CRV Latour-de-France e CRV Lesquerde: dal 15 febbraio dell’anno successivo la vendemmia;
  •  CVR Tautavel e CRV Les Aspres: dal 1° ottobre dell’anno successivo del raccolto.

I vini devono essere ottenuti dall’assemblaggio di uve, di mosti o di vini di almeno di 2 vitigni principali, quello prevalente non deve superare l’80% del totale e quello accessorio massimo 20%.

Caratteristiche distintive

AOP Côtes du Roussillon Villages Caramany

La zona di produzione interessa i comuni di Caramany, Cassagnes e Bélesta su terreni costituiti da gneiss.

I vini hanno aromi di frutti neri e spezie, sono morbidi, freschi e avvolgenti, merito del processo produttivo che prevede la macerazione carbonica per il vitigno Carignan.

AOP Côtes du Roussillon Villages Latour-de-France

L’areale è situato allo sbocco della valle dell’Agly, ricade su cinque comuni: Latour de France, Cassagnes, Montner, Estagel e Planèzes.

I vigneti sono impiantati su terreni sassosi derivanti da scisti grigi del Paleozoico, ma anche su argille calcaree rosse.

I vini evidenziano note terziarie (cuoio, sottobosco) e speziate. Equilibrati, potenti e ricchi di sapore, possiedono una ottima attitudine all’invecchiamento.

AOP Côtes du Roussillon Villages Lesquerde

La zona di produzione interessa i comuni di Lansac, Lesquerde e Rasiguères situati a nord-ovest di Perpignan su un vasto altopiano, altezza media 320 metri s.l.m., con presenza di sabbie granitiche ricche di ferro e gesso.

I vini sono minerali con note di frutta rossa e pepe. I tannini dello Syrah sono ammorbiditi dal Carignan, vinificato per macerazione carbonica.

AOP Côtes du Roussillon Villages Tautavel

L’areale ricade sui comuni: Tautavel e Vingrau. I suoli sono formati da detriti calcarei e calcareo-argillosi.

I vini sono complessi con note di frutta matura, macchia mediterranea e spezie, buona potenzialità all’invecchiamento.

AOP Côtes du Roussillon Villages Les Aspres.

L’AOP comprende 19 comuni al centro del Dipartimento dei Pirenei Orientali, a sud del fiume Têt.

Vini generosi, il profilo aromatico è dominato da note di frutta matura e spezie con un buon potenziale all’invecchiamento.

Alcuni dati statistici: anno 2023

AOP Collioure

(AOC riconosciuta nel 1971ultima modifica 2011).

La Denominazione è riservata a vini secchi e fermi nelle tipologie: rosso (2023: 6.672 hl), rosé (2.596 hl) e bianco (2.933 hl). 

Base ampelografica dei vini rossi:

  • Carignan, Grenache noir, Mourvèdre, Syrah, vitigni accessori: Cinsaut, Counoise.

Le disposizioni per la vinificazione prevedono che i vini siano ottenuti dall’assemblaggio di uve, di mosti o di vini di almeno di 2 vitigni.

L’area viticola coinvolge il territorio di 4 comuni: Banyuls-sur-Mer, Collioure, Cerbère e Port-Vendres all’estremità orientale del massiccio dell’Albères, a ridosso del confine spagnolo, turisticamente conosciuta come Côte Vermeille.

La AOP è un esempio di viticoltura eroica, in quanto le viti sono allevate su terrazze, molto strette, poste su ripidi pendii affacciati sul Mediterraneo, con suoli costituiti da scisti grigi del periodo Cambriano.

I vini possono essere commercializzati a partire dal 1° giugno dell’anno successivo alla vendemmia. 

I vini rossi hanno colori intensi, aromi che ricordano i frutti maturi e le spezie, buona presenza tannica, ottimo potenziale all’invecchiamento.

AOP Maury

Il Disciplinare nel passato prevedeva solo Vins Doux Naturels (AOC dal 1936), dal 2011 è stato modificato con l’inserimento dei vini secchi e fermi solo nella tipologia rosso.

In etichetta deve figurare il termine “sec” da riportare dopo il nome della denominazione (es. Maury sec).

L’area viticola, a nord ovest di Perpignan, coinvolge il territorio di quattro comuni: Maury, Tautavel, Saint-Paul de Fenouillet e Rasiguères con una produzione, nel 2023, di 3.800 ettolitri.

La giacitura è collinare con suoli formati da marne scistose nere del piano Albiano.

La composizione ampelografica:

  • vitigno principale: Grenache noir, vitigni complementari: Carignan, Mourvèdre, Syrah; vitigno accessorio: Lledoner pelut.

Il Disciplinare prevede che la Grenache noir non deve superare l’80% della superficie vitata aziendale con un minino del 60% e il Lledoner Pelut non superare il 10%.

Le stesse proporzioni sopra citate devono essere rispettate nella vinificazione (in uvaggio o assemblaggio).

La messa in commercio può avvenire a partire dal 1° marzo dell’anno successivo la vendemmia.

I vini si presentano con sentori di frutti neri, spezie e note minerali, ottima struttura con tannini integrati, ottima potenzialità all’invecchiamento.

In questo areale si possono elaborare, sin dal 1977, vini rossi secchi con le denominazioni: “Côtes du Roussillon” e “Côtes du Roussillon Villages”.  
bottiglie vino

Note di degustazione

AOP Côtes du Roussillon, Prestige, 2022, Château l’Esparrou

Vitigni: Grenache, Carignan, Syrah.  Vino si presenta con un colore rosso cupo  con riflessi violacei, sentori di frutta matura nera, confettura di susina e vaniglia. Al palato è corposo e ben strutturato, sostenuto da tannini setosi.

AOP Côtes du Roussillon, Prieur Barsanne Richesse du Sud, 2024, Caves du Puits Saint Pierre

Vitigni: Syrah e Grenache noir. Vino dal colore rosso intenso, con note di frutti rossi maturi (ciliegia) e leggere note speziate. In bocca è equilibrato, morbido e goloso.

AOP Collioure, Les Hauts de Paulilles, biologico, 2023, Cazes

Vitigni: Grenache Noir, Syrah, Mourvèdre. Rosso rubino intenso, al naso evidenzia sentori di piccoli frutti neri (mirtillo e ribes nero), spezie dolci. Al sorso è lungo, equilibrato, goloso con una leggera sapidità nel finale.

AOP Côtes du Roussillon Villages, Le Saint Martin. 2022, Famille de Lorgeril

Vitigni: Syrah, Grenache noir. Rosso rubino intenso, con sentori di frutti di bosco neri, ciliegia e prugna, note speziate e terrose. Medio corpo, elegante con tannini setosi.

(Fonti: Disciplinari delle quattro AOP tratti da INAO, Vins du Roussillon, dossier de presse 2024).

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