Cantina Trezero: vini PIWI

Tra i vignaioli presenti al Mercato dei Vini FIVI di Bologna, la cantina friulana Trezero ha attirato l’attenzione per i suoi di vini biologici da vitigni PIWI.

La cantina Trezero è una azienda giovane, nasce nel 2015 a Valvasone Arzene in provincia di Pordenone, con l’obbiettivo di “zero impatto ambientale”.

Processo iniziato con la creazione di vigneti varietà PIWI , seguito dalla realizzazione di una cantina a basso impatto ambientale.

Oggi la cantina ha le certificazioni biologica eCasaClima , certificazione energetica che garantisce la sostenibilità a 360° dell’azienda, in tutte le fasi della filiera produttiva, dalla cantina alla distribuzione.

La superfice vitata dell’azienda è di circa 45 ettari, ad un’altitudine di 70 metri s.l.m., nella zona del Friuli Grave, e le varietà coltivate: Soreli, Fleurtai, Sauvignon rytos, Sauvignon kretos, Merlot khorus e altre in sperimentazione.

Note di degustazione

Caratteristiche comuni dei vini degustati della Cantina Trezero sono la certificazione biologica, la vendemmia manuale e la vinificazione in acciaio.

Sorlis, bianco frizzante IGT Venezia Giulia, da uve Soreli.  

Vino dal colore paglierino con sentori di erbe aromatiche e fiori bianchi, minerale e sapido al sorso, beverino.

Tholus, bianco IGT Venezia Giulia, da uve Soreli, fermo.

Giallo paglierino con riflessi verdognoli, predominano profumi di fiori bianchi, esprime buona acidità e mineralità.

Eos, bianco IGT Venezia Giulia, da uve Sauvignon rytos, fermo.

Giallo carico con evidenti profumi di frutta esotica e leggere note di fiori gialli, complesso, fresco ed elegante acidità.

Biblis, bianco IGT Venezia Giulia, da uve Soreli surmature, vino macerato.

Si presenta giallo carico quasi dorato con profumi di agrumi canditi e miele, avvolgente al sorso per la sua complessità, struttura e leggera tannicità.

Arsia, rosato IGT Venezia Giulia, da uve Merlot khorus, fermo.

Nota cromatica: leggera buccia di cipolla, sentori di piccoli frutti rossi, lampone, equilibrato, piacevolmente sapido e beverino.

Olympus, rosso IGT Venezia Giulia, da uve Merlot khorus (vendemmia tardiva), fermo.

Rosso rubino con una buona persistenza olfattiva: sentori di ciliegia sotto spirito, ribes nero e note di torrefazione, in bocca ampio, molto piacevole, fresco arricchito da una leggera nota tannica.

PIWI e Friuli Venezia Giulia

La Regione ha autorizzato i vitigni PIWI, come “varietà di viti per uve da vino classificate come varietà in osservazione”, per i vini a Indicazione Geografica Tipica (IGT) escludendo quelli a DOP (rif. Decreto del Presidente della Regione 9 settembre 2003 n. 321).

I vitigni PIWI autorizzati alla coltivazione, tutti frutto della ricerca di vivaisti locali ad eccezione della varietà Solaris, sono:

  • a bacca bianca: Fleurtai, Soreli, Sauvignon Kretos, Sauvignon Nepis, Sauvignon Rytos, Kersus, Pinot Iskra e Solaris, la cui coltivazione è ammessa solamente in alcuni comuni montani
  • a bacca rossa: Jiulius, Cabernet Eidos, Cabernet Volos, Merlot Kanthus, Merlot Khorus, Volturinis, Pinot Kors.
La Regione Friuli-Venezia Giulia può fregiarsi di tre IGT:

• IGT Venezia Giulia, denominazione regionale;
• IGT Alto Livenza e IGT Trevenezie, denominazioni interregionali.

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