Cheese 2025, il più importante evento al mondo sui formaggi artigianali, luogo di incontro e dialogo tra casari, ricercatori, istituzioni, una festa per centinaia di migliaia di visitatori e produttori.
Slow Food da quasi 30 anni lavora sulla biodiversità casearia, fa informazione sui formaggi a latte crudo, e sottolinea l’importanza della filiera artigianale.
Importanza, intuita nel 1997 da Piero Sardo, presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus, delle produzioni casearie artigianali attorno le quali c’è un mondo di valori fatto di:
- territori, aree collinari e montuose, persone, comunità, razze animali da salvare, saperi e tradizioni gastronomiche.
L’edizione 2025 ha rappresentato un importante momento nella storia della manifestazione dove la qualità dei formaggi (migliaia di forme proposte dai 400 espositori provenienti da tutta Italia e da 13 Paesi del mondo) ha sposato l’altissimo livello dei dibattiti.
Da segnalare la presenza tra gli espositori di tantissimi giovani, che hanno scelto di fare i pastori e i casari dopo anni di studio e di fatica.
Oltre ai formaggi, a Cheese 2025, hanno ottenuto visibilità: mieli, caffè, gelati, street food e il mondo delle lane e delle castagne.

Una grande festa popolare
Migliaia di persone hanno invaso le vie e le piazze di Bra dove hanno incontrato produttori, degustato i formaggi e fatto acquisti.

Successo confermato dal tutto esaurito degli appuntamenti in programma:
- Laboratori del Gusto, conferenze nella “Casa della Biodiversità”, incontri nello spazio “Cibo, viaggio e territorio”, attività didattiche nell’area “C’è un mondo intorno”,
- degustazioni e incontri organizzati negli spazi delle istituzioni regionali e dei partners.
A Cheese 2025 hanno trovato spazio anche le novità:
- Osteria dell’Alleanza, dove le socie e i soci Slow Food hanno potuto apprezzare gratuitamente le preparazioni delle cuoche e dei cuochi che aderiscono al progetto,
- Chiosco della pizza a cura di Fulvio Marino e dello staff di Fuoco Farina di Alba,
- Distinti Salumi con 19 norcini e produzioni eccellenti di tante regioni italiane.
Anteprima dell’evento "Distinti Salumi 2026", che si svolgerà in primavera nelle Marche, organizzato da Comune di Cagli, Slow Food Italia e Slow Food Marche.
Gli incontri e i confronti, nei quattro giorni dell’evento, tra ricercatori, tecnici, istituzioni e attivisti hanno interessato importanti temi come:
- il latte crudo e la sua relazione con il microbioma;
- il futuro della montagna, l’importanza della cura dei pascoli e della salvaguardia delle razze autoctone;
- la coesistenza fra agricoltori, pastori e la fauna selvatica.
Abstract da comunicati stampa Cheese 2025.












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